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CANAPA ALIMENTARE: UN ECCELLENTE ESEMPIO DI ALIMENTO FUNZIONALE


Un alimento viene definito “funzionale” se una o più delle sue componenti, molecole bioattive, ha un effetto benefico sulle funzioni biologiche. Tale effetto deve essere in grado di preservare un corretto stato di salute e ridurre il rischio di insorgenza di malattie.


Gli alimenti funzionali non vanno confusi con gli integratori, a differenza di quest’ultimi gli alimenti funzionali non sono pillole, capsule o polveri. Essi sono “semplici” alimenti caratterizzati da componenti naturalmente presenti in alcuni di essi in grado di esercitare, se assunti regolarmente, un effetto fisiologico sull’organismo.


Dall’inizio del XXI secolo abbiamo assistito ad un radicale cambiamento rispetto al nostro stile di vita, caratterizzato tra le altre cose da sedentarietà e iperalimentazione, determinando un incremento di malattie cronico degenerative. Gli ultimi dati estrapolati dalle ricerche condotte in Italia, mettono in luce squilibri nutrizionali in eccesso (junk food, grassi trans, zuccheri raffinati) così come in difetto (carenza di fibre, vitamine e minerali). In questo scenario nasce la necessità di una nuova tipologia di alimentazione, non basata solamente sulla quantità degli alimenti, ma sulla qualità degli intake giornalieri e la ricerca di nutrienti in grado di favorire il mantenimento della salute. Da questa base concettuale si è diffuso lo sviluppo e il consumo di alimenti funzionali, in grado di migliorare lo stato di salute e ridurre il rischio di malattia, contribuendo al raggiungimento di quello che gli anglosassoni chiamano wellbeing, una sinergia di elementi in grado di contribuire al benessere generale.


La pianta della canapa e i suoi derivati sono ottimi esempi di alimenti funzionali in grado di donare componenti bioattivi particolarmente preziosi al nostro organismo. Il seme è considerato come una delle fonti alimentari più complete dal punto di vista nutrizionale. Può essere consumato tal quale (seme intero o decorticato), oppure può essere trasformato dando vita a prodotti di altissima qualità, tra cui olio e farina. L’olio è ricco di acidi grassi polinsaturi appartenenti alla famiglia degli omega 3 e 6. Il rapporto ottimale tra questi due componenti rende l’olio di canapa un ottimo esempio di alimento in grado di modulare l’infiammazione. La farina di canapa caratterizzata da un’alta percentuale di proteine (20-25%) facilmente digeribili e ricche in aminoacidi essenziali, rende questo prodotto una valida alternativa, maggiormente proteica e di facile digestione, alle più comuni farine di grano maggiormente consumate. Oltre al suo valore nutritivo, il seme di canapa è naturalmente ricco in antiossidanti, minerali, vitamine, fibre per il benessere intestinale e altri componenti importanti che determinano l’alta qualità dell’alimento.


Conoscere e saper utilizzare questi prodotti, può rappresentare una buona strategia mirata verso un’alimentazione sana ed equilibrata, per non essere dipendenti da mode alimentari, ma in grado di scegliere in modo consapevole cosa portare sulle nostre tavole.




ILLUSTRAZIONE


Filippo Colombo


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DOVE APPROFONDIRE?


Comportamenti alimentari degli italiani: risultati dell’Osservatorio epidemiologico cardiovascolare/ Health examination survey. E&P, Speciale, Promuovere la dieta corretta Epidemiol Prev 2015; 39(5-6):373-379 Leonard, W., Zhang, P., Ying, D., and Fang, Z. (2020). Hempseed in food industry: Nutritional value, health benefits, and industrial applications. Compr. Rev. Food Sci. Food Saf. 19, 282–308.